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Vivere in una casa arroccata sulla roccia, a pochi passi dall’oceano, cambia il ritmo di ogni giornata. Ti invita a rallentare, respirare, osservare come la luce si muove sulle superfici. Cliffhouse nasce proprio da questo desiderio di vita lenta. Un rifugio che sembra scolpito dal paesaggio, dove mare e architettura si incontrano in silenzio.
Un’oasi sul Sealish Sea, tra luce e materia
Cliffhouse sorge su una collina affacciata sul Sealish Sea, il mare costellato da oltre 400 isole. La casa è immersa in un ambiente in continua trasformazione. L’aria è tersa. La luce cambia tono durante il giorno e modella ogni volume. Da lontano appare naturale, quasi non costruita, come se fosse nata insieme alla roccia che la sostiene.
Gli interni riflettono questa calma. Kyla Bidgood, direttrice creativa dello studio canadese Bidgood, racconta che l’obiettivo era dare spazio alla chiarezza. Far respirare la palette, evitare eccessi, mantenere tutto armonico. Per questo la casa non compete con il paesaggio. Lo esalta.
Un progetto completato nel 2025, tra modernismo e natura
La casa è di nuova costruzione e il progetto si è concluso nell’autunno del 2025. L’architettura è firmata da BoForm. L’interior design da Bidgood. Il paesaggio da Biophilia Design Collective.
Cliffhouse privilegia volumi familiari e senza tempo. Travi a vista. Continuità nei materiali. Un legame forte con gli spazi esterni. Qui si respira l’atmosfera del Modernismo californiano e dello stile Mid-Century di Palm Springs, con un gioco tattile tra terrazzo, pietra, mattone e legno.
Una casa che vive insieme al paesaggio
I proprietari, originari del Quebec, cercavano una casa profondamente connessa all’oceano. Luminosa. Aria aperta. Con un flusso continuo tra dentro e fuori. Volevano un luogo diverso dal linguaggio architettonico dell’est. Cercavano calore, naturalezza, appartenenza. Il progetto ha dato forma a tutto questo.
Tre livelli per una vita lenta e panoramica
La casa si sviluppa su 400 mq distribuiti su tre livelli disposti in discesa lungo la collina. Dalla strada sembra una piccola abitazione su un solo piano, ma in realtà si apre verso il mare con spazi ampi e articolati.
- Piano principale: ingresso, living, sala da pranzo, cucina, una sala da bagno e garage.
- Livello inferiore: suite matrimoniale, camera ospiti con bagno, studio e lavanderia.
- Ultimo livello: due camere aggiuntive e una palestra.
Da questo ultimo piano si accede a una terrazza con cucina all’aperto, vasca idromassaggio e zona living. È uno degli angoli più iconici della casa, perfetto per osservare il mare in ogni stagione.
Materiali che durano e dialogano con l’esterno
L’interior design punta su materiali che invecchiano con grazia. Elementi che parlano la stessa lingua del paesaggio West Coast. Tra questi spiccano:
- Terrazzo
- Pietra naturale
- Mattoni
- Legno
Il terrazzo e la pietra garantiscono resistenza. Il legno porta calore e una dimensione umana. Il mattone aggiunge solidità e un richiamo discreto al modernismo della metà del secolo.
Bagni scenografici e scelte materiche audaci
All’interno di questa base sobria, i bagni diventano spazi espressivi. Le rifiniture in legno e l’uso di marmi vivaci, quarzite e onice creano ambienti ricchi di carattere. Anche i corpi illuminanti sono scelti per aggiungere personalità e una luce più scultorea.
Luce naturale, colori tenui e toni autunnali
I proprietari sono stati attratti da pareti chiare, travi imbiancate, pavimenti in terrazzo chiaro. Una base luminosa che non disturba, ma accoglie. Su questa tela neutra, il team ha inserito colori terrosi, intensi, ispirati al paesaggio autunnale della costa. Tinte che aggiungono profondità e un senso di radicamento.
Il risultato è un equilibrio sorprendente. Spazi freschi, ma avvolgenti. Leggeri e vissuti allo stesso tempo.
Una casa come esperienza sensoriale
L’amore dei proprietari per arte, colore e artigianato ha guidato molte scelte. Ogni ambiente è pensato per favorire una vita lenta. Per fermarsi. Respirare. Ascoltare il suono dell’acqua che arriva dalla scogliera. Kyla Bidgood lo riassume così: un luogo dove sentirsi immersi nel paesaggio, sempre.
In Cliffhouse, il ritmo dell’oceano diventa parte della quotidianità. Un invito chiaro a vivere lentamente, tra mare e roccia.












